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6/30/2006 che fatica ;)ehehehehehehehe...ma dove?nè vero 6/25/2006 referendumRagazzi oggi primo giorno di voto ai seggi...spettacoli agghiaccianti(magari)scrutatori boccheggianti (me medesim a....)e seggi semideserti...meno male che non serve il quorum...ma quei poki almeno votate bene!!!!!!!
VOTA NO! 6/21/2006 Parole Dal CuoreUna volta qualcuno mi ha scritto:"Lascia che le lacrime solchino il tuo viso,difendile strappale alla tristezza,falle tue.Soffri finchè puoi lascia che la sofferenza faccia parte di te,non lasciarla fuggire,non scappare da lei,guardala in faccia,e quando il tuo cuore si ricorderà del sorriso delle tue labbra quando esplode di gioia ed inonda la tua faccia di un mare di felicità e gioia,allora colpiscila ed annienta ogni dolore che è in te.
Non vendere mai il tuo dolore,soffrilo e uccidilo prima che lui uccida te.Stringi i denti e affrontalo perchè solo così non tornerà nelle tue notti gonfie di pensieri e cariche di speranza...."Non sono parole mie ma sono parole che mi hanno aiutato e devo ringraziare la persona che me le ha mandate..grazie mille Fabri! 6/19/2006 BLog maniabeh andando in giro un pò per blog mi sono accorta di quanto sia sciapetto il mio....devo fare assolutamente qualcosa per renderlo molto più piacevole...ah e chi vuole può certamente lasciare un commento e dare consigli..anche le critiche sono ben accette!scappo 6/18/2006 Quello che sento_C.ConsoliPotrei parlare, discutere, stringere i denti, sorridere Mostrare falsa, ipocrita serenità ho bisogno di stare con te Potrei parlare, discutere, stringere i denti, sorridere Mostrare falsa, ipocrita serenità ho bisogno di stare con te ho bisogno di stare con te
6/17/2006 Signor TentennaCarissimo signor Tentenna non è facile
assumersi il rischio di una scelta servirsi addirittura di parole proprie
mimetizzarsi e vivere di luce riflessa
in fondo ad acque torbide
tra m iseri inganni e menzogne
complessi d'inferiorità e
ingombranti manie di grandezza
Signor Tentenna non è motivo di vergogna
il non saper centrare alcun bersaglio
l'aver mancato l'ennesimo colpo irrimediabilmente
e ben poco importa se
tua moglie non fa altro che piangere
ossessionata dal sentore dei tuoi numerosi tradimenti
ingurgita ignoti dolori ed elevati dosi di calmanti
é ormai consuetudine, signor tentenna
perdersi d'animo
non essere all'altezza delle proprie ambizioni
e sgomitare per distinguersi dal branco.
Le ignoranze non trascurabili e il complesso,
una voragine,
la si può occultare nel silenzio
scansando il pericolo di un mite confronto diretto
Signor Tentenna non è motivo di vergogna
il non poter vantare alcun talento
l'aver rincorso l'ennesimo treno inutilmente
e ben poco importa se
tua moglie non fa altro che piangere
ossessionata dal sentore dei tuoi numerosi tradimenti
e infondo non ha tutti i torti
e non è affatto un caso se
amanti,amici e sogni si dileguano
il cane sul balcone aspetta da mesi
il privilegio di una passeggiata eppure
la sera fedelmente esulta al tuo rentro
E ben poco importa se
tua moglie non fa altro che piangere
ossessionata dal sentore dei tuoi numerosi tradimenti
e infondo non ha tutti i torti
E non è affatto un caso se
amanti,amici e sogni si dileguano
il cane sul balcone aspetta da mesi il privilegio di una carezza
e intanto tua figlia ti chiede
perchè mai sia così misera la vita 6/16/2006 MARIA CATENAMaria Catena
Carmen Consoli:
Maria Catena attendeva paziente il turno per la comunione
quella domenica Cristo in croce sembrava più addolorato di altri giorni
il vecchio prelato assolveva quel gregge da più di 20anni dai soliti peccati
Cristo in croce sembrava alquanto avvilito dai vizietti di provincia
Primo fra tutti il ricorso sfrenato al pettegolezzo imburrato infornato e mangiato
quale prelibatezza e meschina delizia per palati volgari larghe bocche d'amianto fetide come acque stagnanti
Cristo in croce sembrava più infastidito dalle infamie che dai chiodi
Maria Catena anche tu
conosci quel nodo che stringe la gola
quel pianto strozzato da rabbia e amarezza
da colpe che infondo non hai
e stai ancora scontando l'ingiusta condanna nel triste girone della maldicenza
e tichiedi se più che un dispetto il tuo nome sia stao un presagio
Maria catena non seppe reagire al rifiuto del parroco di darle l'ostia
E soffocò nel dolore quel mancato amen
E l'umiliazione
Secondo un'antico proverbio
ogni menzogna alla lunga diventa verità
Cristo in croce mostrava un sorriso indulgente e quasi incredulo
Maria catena anche tu conosci quel nodo che stringe la gola
Quel pianto strozzato da rabbia e amarezza
Da colpe che infondo non hai
Estai ancora scontando l'ingiusta condanna
Nel triste girone della maldicenza
E stai ancora scontando l'ingiusta condanna Nel triste girone della maldicenza
E ti chiedi se più che un dispetto il tuo nome sia stato un presagio.
6/12/2006 A maiuscolaA maiuscola sta per Amicizia...vabbè lasciate stare niente a che vedere con Elena del grande fratello...L'amicizia con la A maiuscola è stata sempre difficile per me trovarla,forse sarà perchè l'esperienza mi ha insegnato a non fidarmi e questo ha fatto si che alle prime avvisaglie di tradimenti e combutte alle spalle io chiudessi la porta ad amicizie poko sincere..si perchè della sincerità io ne faccio una questione di vita..per me sarebbe impossibile instaurare rapporti amikevoli senza basi solide di fiducia;si è vero esistono amicizie di lavoro,amicizie di convenienza,amicizie di convivenza,ma per me è una fatica doverle considerare amicizie..L'amicizia è senza dubbio un'altra cosa..forse la colpa è un poco mia..per me funziona ad empatia..cioè a sensazioni,in base alle sensazioni che ti dà quella persona sai se bene o male potrebbe diventare un'amico o un'amica..ma forse è un metodo un pò superficiale...forse tutto dipende dalla capacità di dare più di se stessi non preoccupandosi del fatto che venga ricambiato o meno...a stare molto tempo soli si impara a riflettere ma anche ad essere molto egoisti...e io beh un pò lo sono diventata...quello che volevo dire è che le amicizie con le A maiuscole a volte si scoprono per caso,come quelle con le mie tre cugine quasi coetanee...le adoro:annarita,mena e paola.in effetti con loro è quasi come essere sorelle il legame di sangue si sente ed è forte è poi è il calore delle donne del sud che fa il tutto! 6/10/2006 il mio papiCi sarebbero mille cose che direi al mio papi,come lo chiamo io,dovrei dirgli grazie ogni momento per tutti i giorni finchè avrò vita..gli sono grata perchè è forte,gli sono grata perchè e divertente,gli sono grata perchè è comprensivo,gli sono grata perchè infinitamente buono,gli sono grata perchè ha coraggio,gli sono grata perchè un giorno ha detto che io e mia sorella siamo le sue ragioni di vita,gli sono grata perchè mi dà tanto,gli sono grata perchè il 6 agosto del 2001 non si è arreso...gli sono grata perchè in tutte le cose che fà c'è quel materno che mi manca...gli sono grata perchè la fatica di questi 5 anni l'ha piegato ma non l'ha spezzato,gli sono grata perchè lui è la forza che io non ho...papi tutto quello che voglio dirti è che ti voglio bene,e che nessun uomo nella mia vita potrà eguagliare l'immenso e incondizionato amore che ho per te!
6/9/2006 imprevista telefonata...ho appena ricevuto una telefonata che non mi aspettavo...era della mia amica d'infanzia e di liceo Raffaella...un tempo eravamo buone amiche..ma al liceo poi è cambiato tutto,la sua amica del cuore è diventata un'altra e anche la mia..da tempo il nostro modo di pensare e le nostre vite si sono divise così piano piano senza un vero perchè..vita troppo dissoluta e disordinata per competere con un impeccabile stile da prima della classe rigida e alquanto bacchettona...una volta eravamo amiche noi due e una telefonata al giorno non era una sorpresa...ma questa..questa lo è davvero dopo anni di silenzi e di ritirato studio per lei è arrivato il momento di farmi una telefonata...ma non per dirmi come sto o cosa faccio..sarebbe stato un gesto carino e l'avrei apprezzato..il vero scopo era quello di riunire come in una cerimonia ufficiale pomposa e come tale un pò farlocca,tutti i componenti della famosa classe 5°A dell'Emanuela Loi,per celbrare l'epico evento dell'entrata in pensione della veneranda e venerabile Maestra Giovanna ,austera e sanguigna insegnante calabrese di piglio forte deciso mentre con il suo sguardo minaccioso e diretto batteva i pugni sulla cattedra per ottenere l'attenzione e il silenzio dai suoi irrequieti scolari! |
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